Disdici il tuo contratto Enel e sostituisci la caldaia con un sistema di riscaldamento elettrico

Oggigiorno sempre più persone stanno valutando la sostituzione della caldaia con un sistema di riscaldamento elettrico. Non solo questa scelta può portare a un risparmio economico, bensì anche a uno stile di vita più sostenibile. Per svolgere la sostituzione della caldaia può essere necessario richiedere la disdetta Enel. In questo modo si procede a interrompere la fornitura e il ricevimento delle bollette.

Le informazioni sulla disdetta Enel sono molte ma indispensabili per orientarsi con maggiore sicurezza. Ad esempio tempistiche, costi e documenti sono solo alcuni dei quesiti da porsi. Eccone alcune.

Riscaldamento elettrico: caratteristiche

Al fine di ridurre le emissioni e diminuire i consumi di casa, il riscaldamento elettrico è una valida alternativa. Inoltre tra i vantaggi di questo impianto ci sono:

• un costo di installazione inferiore
• spese più contenute in ambito di manutenzione
• mancanza di verifiche sulla canna fumaria o sull’efficienza della caldaia.

Infine il riscaldamento elettrico può essere installato in modi diversi, ad esempio con posa flottante a pavimento, direttamente sul vecchio pavimento (evitando costosi lavori di demolizione e relativi smaltimenti), oppure con posa nel massetto, a soffitto o a parete.

Disdetta Enel: documenti e modalità di richiesta

Innanzitutto prima di procedere alla richiesta di disdetta Enel è fondamentale verificare di essere in possesso delle informazioni indispensabili per presentare la domanda in modo corretto. Infatti all’interno della richiesta sono presenti diversi dati che è necessario reperire in tempo, che possono essere chiesti anche per attivare le nuove offerte luce e gas. Ad esempio tra questi ci sono:

dati personali del cliente/intestatario del contratto
ultima bolletta ricevuta
codice POD o PDR

In secondo luogo il procedimento necessario per provvedere alla disdetta Enel può cambiare a seconda della modalità scelta. Infatti oggi è possibile scegliere tra diversi metodi per fare la richiesta:

• disdetta tramite sportello
• disdetta online
• disdetta telefonica
• disdetta tramite fax

Disdetta Enel tramite sportello

Certamente tra le diverse modalità disponibili, la disdetta Enel tramite sportello è ancora quella tra le più utilizzate. Di fatti questa modalità permette di avere un confronto diretto con un operatore. Inoltre è possibile recarsi fisicamente allo sportello e chiedere esplicitamente quale sia il procedimento adatto, verificando la presenza dei documenti in possesso e la correttezza della domanda.

Infine è sufficiente visitare il sito per conoscere la sede più vicina alla propria abitazione e gli orari di apertura.

Disdetta Enel online

Anche online è possibile richiedere la disattivazione della fornitura comodamente in pochi click. Infatti questa alternativa viene scelta spesso da coloro che non vogliono recarsi fisicamente allo sportello e vogliono sbrigare la pratica rapidamente.

E’ quindi necessario accedere al sito ufficiale, visitare la sezione “Servizi online dedicati”, in seguito “I tuoi contratti” e infine la compilazione guidata del modulo di disdetta Enel.

Disdetta Enel telefonica

Grazie al numero verde gratuito messo a disposizione dalla società, è possibile richiedere la disdetta Enel telefonicamente. Anche in questo caso sono necessari i dati personali dell’intestatario, con il suo codice fiscale o la partita iva. A differenza delle altre modalità in questo caso potrebbero essere richiesti anche alcuni dati presenti in bolletta.

Disdetta Enel: fax o raccomandata

Per concludere, un altro metodo messo a disposizione per la disdetta con Enel è il fax o la raccomandata. Sicuramente queste modalità sono le più tradizionali ed è possibile trovare informazioni corrette sul sito, ad esempio il numero da digitare sul fax o i dettagli della raccomandata con ricevuta di ritorno.

Tempistiche e costi della disdetta Enel

Tra le domande più frequenti sulla disdetta Enel ci sono i costi e i tempi. I costi posso variare a seconda di diversi fattori, tra questi le offerte luce e gas scelte o i costi fissi. Solitamente il costo fisso per la disattivazione Enel è di 23 euro più l’IVA del 22%. Oltre a questo prezzo potrebbero aggiungersi delle tariffe previste dal contratto.

Inoltre le tempistiche di disdetta Enel possono variare da 7 giorni lavoratici per la luce e 9 giorni lavorativi per il gas. A questo link è possibile ottenere altre informazioni su tariffe e trasparenza dei costi in bolletta e sui contratti.